EMACTIVE

EMACTIVE – Il lato interattivo dell’emozione: un approccio neuroetologico in primati liberi di interagire tra loro

Progetto finanziato dal Consiglio Europeo della Ricerca

EMACTIVE

Un principio generale del funzionamento del cervello consiste nella possibilità di sfruttare i substrati neuronali per processi legati al sé – come la pianificazione di azioni, la presa di decisioni e la codifica dello spazio – per mappare quelli degli altri. Prove indirette indicano che una simile codifica “centrata sull’agente” potrebbe caratterizzare anche le emozioni. In che modo il cervello dei primati rappresenta le espressioni emozionali proprie e altrui, dal livello di singolo neurone a quello di rete neuronale? EMACTIVE sfrutterà tecnologie di registrazione telemetriche (senza fili) sviluppate durante il precedente progetto ERC StG WIRELESS per svelare il codice neurale di rappresentazione delle espressioni emozionali.

Inizialmente verrà registrata l’attività di singoli neuroni dalla corteccia cingolata anteriore (ACC) e dall’amigdala simultaneamente a parametri fisiologici di coppie di macachi liberi di muoversi, con l’obiettivo di identificare neuroni legati al sé (ST) e all’altro (OT) codificanti espressioni emozionali: l’ipotesi è che i neuroni ST di un animale possano guidarne le espressioni emozionali che, a loro volta, attiveranno i neuroni OT del partner, facilitando la coordinazione comportamentale. Attraverso approcci di decodifica neurale, inattivazione chemogenetica e microstimolazione intracorticale senza fili, sarà possibile valutare il ruolo causale di ciascuna regione nel controllo di specifici comportamenti emozionali durante situazioni interattive. Successivamente, verranno iniettati traccianti neuronali nei territori dell’amigdala e dell’ACC che ospitano i neuroni ST e OT, fornendo il profilo connessionale soggiacente la rappresentazione centrata sull’agente dei diversi comportamenti emozionali. Infine, ​​ sfruttando i risultati degli studi neuroanatomici precedenti, registreremo l’attività neuronale simultaneamente da regioni cerebrali multiple, anatomicamente connesse con ACC e l’amigdala in due ulteriori coppie di scimmie durante interazioni libere (hyperscanning multiarea). I risultati riveleranno gli aspetti neurali e contestuali capaci di influenzare la sincronia tra i cervelli ed il suo ruolo nel coordinamento comportamentale.

EMACTIVE rivelerà i meccanismi, dal livello di singolo neurone al livello di rete neuronale, soggiacenti le espressioni e i comportamenti emozionali propri e altrui durante le interazioni sociali, che si ritiene siano profondamente alterati in diverse malattie neuropsichiatriche ancora poco comprese da un punto di vista neurofisiologico, come i disturbi d’ansia e l’autismo.

 

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a) Come per la codifica di oggetti afferrabili e delle azioni degli altri in varie aree del circuito corticale del raggiungimento-prensione (ossia AIP, F5 e F6), anche le emozioni – proprie e degli altri – considerate come “azioni visceromotorie e corporee”, possono essere rappresentate in una modalità centrata sull’agente nelle strutture cerebrali emotive. b) Ipotetica rete di aree cerebrali reciprocamente connesse sia con ACC che con l’amigdala (Amy). Queste includono: insula; DLPFC, corteccia prefrontale dorsolaterale; OFC, corteccia orbitofrontale; TP, polo temporale; corteccia prefrontale ventro-mediale (VMPFC).